Fortemente voluta dai pescatori di Ustica, per proteggere il proprio mare e le sue risorse, la Riserva Marina di Ustica, prima area marina protetta d'Italia (insieme a Miramare a Trieste) viene istituita nel 1986 per tutelare l'eccezionale biodiversità, salvaguardare le risorse marine e regolamentare la pesca. Nel 2012, l'area marina protetta torna ad una gestione congiunta tra il Ministero dell'Ambiente e il Comune di Ustica.
L'Area Marina Protetta (AMP) si estende per 15.951 ettari, interessando circa 15 km di costa. L'AMP è divisa in tre zone di protezione: la Zona A (riserva integrale - no take zone), la Zona B (riserva generale), e la Zona C (riserva parziale). L'AMP di Ustica è anche un Sito di Interesse Comunitario (SIC) per il suo valore ambientale.
L'AMP tutela la prateria di Posidonia oceanica e i suoi organismi tra cui il bivalve Pinna nobilis, una fauna ittica di grande biodiversità e tantissime specie protette, quali la tartaruga marina Caretta caretta, e diversi cetacei. Inoltre tutela il gambero rosa come specie di interesse ambientale e risorsa per la pesca locale.
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